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Batteria per e-bike da 36V o 48V: quali sono le reali differenze in termini di prestazioni, autonomia e tempi di ricarica? Vi spieghiamo qual è il sistema più adatto alle vostre esigenze.
Di Fabian Huber 3 minuti di lettura
La tensione della batteria di una e-bike è una delle specifiche tecniche più discusse al momento dell'acquisto, ma anche una delle più fraintese. Questo articolo spiega cosa significano realmente 36V e 48V, dove risiedono le differenze sostanziali e quale sistema è più adatto a ciascuna applicazione.
La tensione nominale in volt descrive la tensione nominale della batteria. Indica la pressione elettrica alla quale la corrente scorre attraverso il motore. La potenza erogata dal motore è determinata da:
Potenza (W) = Tensione (V) × Corrente (A)
Un sistema a 48 V può quindi erogare più potenza di un sistema a 36 V a parità di corrente, oppure la stessa potenza con una corrente inferiore, il che protegge i componenti elettronici e aumenta l'efficienza.
Tuttavia, ancora più importante della sola tensione è la quantità di energia immagazzinata nella batteria , misurata in wattora:
Capacità (Wh) = Tensione (V) × Capacità (Ah)
Due batterie da 36 V/14 Ah (504 Wh) e 48 V/10 Ah (480 Wh) hanno autonomie pressoché identiche, pur avendo tensioni diverse. Pertanto, il valore in Wh è un indicatore migliore dell'autonomia.
| criterio | 36V | 48V |
|---|---|---|
| Tensione nominale | 36 volt | 48 volt |
| Capacità tipica | 10–15 Ah | 10–20 Ah |
| Energia tipica | 360–540 Wh | 480–960 Wh |
| Potenza del motore (massima) | fino a circa 350 W | fino a circa 500 W+ |
| coppia | Mezzo | Più alto |
| Peso della batteria | Accendino | Leggermente più pesante |
| Tempo di ricarica | Più corti (batterie più piccole) | Più lunghe (batterie più grandi) |
| Costo | Più economico | Più alto |
| Penetrazione del mercato | Modelli base, più vecchi | Standard moderno |
Un sistema a 36 V è la soluzione ideale se:
I sistemi a 36 V sono più efficienti dal punto di vista energetico a basse velocità e sufficienti per la tipica guida in città.
Un sistema a 48 V è la soluzione ideale se:
La tensione di 48V è ormai lo standard di mercato per biciclette, pedelec e e-bike pieghevoli di uso quotidiano. Anche i modelli di fascia bassa utilizzano sempre più spesso la tensione di 48V.
Un errore comune: "Più volt = maggiore autonomia". Non è vero. L'autonomia dipende principalmente dall'energia totale in wattora , non solo dalla tensione.
Un esempio dalla nostra gamma di prodotti: la MYVELO Rio ha un'autonomia fino a 70 km con una batteria da 48 V e 950 Wh, non grazie ai 48 V, ma grazie alla grande capacità. Una batteria da 36 V con 950 Wh conterrebbe la stessa quantità di energia, ma sarebbe significativamente più grande e pesante a parità di capacità in Ah.
La tensione di 48 V consente di immagazzinare più energia a parità di peso: questo è il vantaggio pratico cruciale.
No. Voltaggio, batteria e caricabatterie devono corrispondere con precisione:
Acquista sempre batteria, caricabatterie e motore da un sistema compatibile o secondo le specifiche del produttore.
Per la maggior parte degli acquirenti di e-bike moderne o pieghevoli , la scelta migliore oggi è rappresentata dai sistemi a 48V : maggiori riserve di energia, maggiore efficienza e una gamma di batterie e accessori decisamente più ampia. I sistemi a 36V trovano impiego nei modelli urbani più semplici o come soluzione entry-level economica, ma stanno perdendo quote di mercato sempre più consistenti.
Ciò che conta per l'autonomia non è la tensione, ma la capacità in wattora della batteria. Presta attenzione a questo aspetto e assicurati che batteria, caricabatterie e motore siano compatibili.