Emorroidi in bicicletta: cause, prevenzione e trattamento
Le emorroidi sono uno di quegli argomenti di cui quasi nessuno parla, eppure sono molto diffuse tra i ciclisti. Si stima che un adulto su tre ne soffra almeno occasionalmente, e chi va in bicicletta regolarmente ha un rischio maggiore. Ma non deve essere per forza così. Con l'attrezzatura giusta, una posizione di guida corretta e alcuni accorgimenti pratici, spesso è possibile evitare completamente il problema o quantomeno alleviarlo significativamente.
Di Vincent Augustin 4 minuti di lettura
Cosa sono le emorroidi?
Le emorroidi sono una parte naturale del corpo umano: una rete arterovenosa di vasi nel canale anale che svolge un ruolo nel mantenimento della continenza. Diventano problematiche solo quando si ingrossano, si infiammano o prolassano, ovvero quando fuoriescono dal canale anale.
Dal punto di vista medico, si distinguono quattro livelli di gravità:
| grado | Descrizione |
|---|---|
| IO | Ingrandimento della rete, visibile solo con uno specchio, senza sintomi |
| II | Il prolasso si verifica durante lo sforzo e si ritrae spontaneamente. |
| III | Il prolasso deve essere spinto indietro manualmente |
| IV | Emorroidi prolassate in modo permanente, non più riducibili |
Sintomi tipici: prurito, bruciore, secrezione nella zona anale, presenza di sangue sulla carta igienica o sensazione di corpo estraneo.
Perché andare in bicicletta favorisce le emorroidi
Pressione della sella sulla zona perineale
La sella trasferisce l'intero peso corporeo su una superficie di contatto relativamente piccola. Soprattutto con una sella da bici da corsa classica, la pressione si concentra sul perineo, ovvero il tessuto tra le ossa ischiatiche e la zona anale. Questa pressione prolungata può compromettere il flusso sanguigno venoso, causare congestione nelle vene del canale anale e quindi favorire lo sviluppo o il peggioramento delle emorroidi.
Vibrazioni e urti
Su superfici irregolari, la sella fa vibrare continuamente il corpo. Questi impulsi meccanici sollecitano il tessuto connettivo nella zona pelvica e possono irritare emorroidi preesistenti o causare microlesioni.
posizione seduta piegata in avanti
Una postura inclinata in avanti, tipica di chi va in bicicletta da corsa, aumenta la pressione intra-addominale. Gli organi addominali premono sul pavimento pelvico, il che aumenta ulteriormente la pressione venosa nel canale anale.
Disidratazione e stitichezza
Chi non beve a sufficienza durante le lunghe escursioni rischia la disidratazione, una causa comune di stitichezza. Lo sforzo durante l'evacuazione è uno dei principali fattori di rischio per le emorroidi.
Prevenzione: come proteggersi quando si va in bicicletta
1. La sella giusta
La sella è la leva più importante. Una sella troppo stretta, troppo dura o allineata in modo errato crea una pressione eccessiva sul perineo e sulla zona anale.
- Altezza della sella : la sella deve essere regolata in modo che il ginocchio rimanga leggermente flesso durante la pedalata (circa 25-30° di flessione al punto morto inferiore). Una sella troppo bassa comporta un maggiore carico sulla sella anziché sui pedali.
- Inclinazione della sella : una sella leggermente inclinata in avanti sposta la pressione sulle ossa ischiatiche e allevia la pressione sul perineo. Prova un'inclinazione da 0° a -3° (punta leggermente rivolta verso il basso).
- Larghezza della sella : la sella deve essere adatta alla larghezza delle ossa ischiatiche del ciclista. Una sella troppo stretta esercita pressione sul perineo, una troppo larga provoca sfregamenti. Molti negozi specializzati offrono il servizio di misurazione della larghezza delle ossa ischiatiche.
- Canale centrale : le selle con un incavo o canale al centro alleviano specificamente la pressione sul perineo e sulla zona anale e sono particolarmente consigliate per chi è soggetto a emorroidi.
2. Pantaloncini da ciclismo con inserto imbottito (fondello)
I pantaloncini da ciclismo di alta qualità con un fondello ben aderente sono essenziali, non solo per le lunghe pedalate. Il fondello distribuisce la pressione in modo più uniforme, riduce l'attrito e protegge il tessuto delicato.
Importante: i pantaloncini da ciclismo si indossano senza biancheria intima . La biancheria intima crea pieghe e ulteriore attrito. Il fondello deve essere lavato dopo ogni uscita.
Per i tour più lunghi, si consiglia l'uso di creme per fondello, in quanto riducono l'attrito e l'umidità nella zona della seduta.
3. Posizione e tecnica di seduta
- Scendi regolarmente dalla sella : alzati brevemente ogni 20-30 minuti, anche se non sembra necessario. Stare in piedi mentre si pedala allevia la pressione sul perineo e riattiva la circolazione sanguigna.
- Seduta attiva : prova a cambiare leggermente posizione sulla sella: spostarsi un po' in avanti o indietro ridistribuisce la pressione.
- Regolazione della bicicletta : una regolazione professionale della bicicletta è utile per chi si allena regolarmente. Anche piccole modifiche alla sella, al manubrio o alla lunghezza delle pedivelle possono migliorare significativamente la distribuzione della pressione.
4. Bevi abbastanza liquidi
Durante ogni escursione, non solo con il caldo, è importante bere molti liquidi. Una buona regola generale è di assumere circa 500-750 ml all'ora durante uno sforzo moderato. Mantenersi ben idratati aiuta anche a regolarizzare l'intestino dopo l'escursione, senza sforzarsi.
5. Dieta ricca di fibre
Una dieta ricca di verdura, legumi e cereali integrali mantiene le feci morbide e regolari. Questa è la prevenzione a lungo termine più efficace contro le emorroidi, a prescindere dall'attività fisica.
Cosa fare in caso di sintomi acuti?
Se le emorroidi sono già presenti e diventano evidenti durante il ciclismo, si applicano le seguenti disposizioni:
- Fai una pausa : se avverti un forte fastidio o sanguinamento, interrompi l'attività ciclistica fino a quando la fase acuta non si sarà attenuata.
- Pausa sella durante il tour : nei tour lunghi, sfruttate sempre ogni salita o semaforo per alzarvi.
- Preparati topici : unguenti a base di ossido di zinco o preparati specifici per le emorroidi, reperibili in farmacia, possono alleviare prurito e gonfiore. Servono ad alleviare i sintomi, non a curare la patologia.
- Bagni di seduta : i bagni di seduta tiepidi (circa 37 °C, 10-15 minuti) favoriscono la circolazione sanguigna e possono alleviare il disagio.
- Evitate la pressione prolungata : se avvertite sintomi acuti, evitate di rimanere seduti a lungo su superfici dure, anche quando non siete in bicicletta.
Quando è assolutamente necessario consultare un medico?
Non tutti i fastidi nella zona anale sono dovuti alle emorroidi, e non bisogna tentare di diagnosticarle da soli. Consultare un medico se:
- Il sanguinamento , anche se lieve – la presenza di sangue nelle feci – può avere altre cause.
- Dolore che non si attenua o peggiora
- Prolasso (una protrusione dall'ano che non può essere riposizionata all'interno)
- Sintomi che persistono per più di due settimane
Un proctologo o un gastroenterologo possono trattare le emorroidi di grado III in regime ambulatoriale, ad esempio mediante scleroterapia o legatura con elastico: entrambi i metodi sono minimamente invasivi e solitamente molto efficaci.
Conclusione
Le emorroidi in bicicletta non sono inevitabili. Scegliere una sella adatta, indossare pantaloncini da ciclismo adeguati, alzarsi regolarmente dai pedali e bere a sufficienza può ridurre significativamente il rischio. In caso di sintomi acuti, fate una breve pausa e, se necessario, consultate un medico: prima lo fate, più facile sarà la cura. In questo modo, nulla vi impedirà di godervi la vostra prossima lunga pedalata.
Fonti e riferimenti
- (1990). "Johanson JF, Sonnenberg A."The prevalence of hemorrhoids and chronic constipation". " *Gastroenterology*, 1990.
- (2012). "Weiss J, Fuchs KH."Anorektale Erkrankungen beim Sportler". " *Coloproctology*, 2012.
- Lohsiriwat V. "Hemorrhoids (2012). "From basic pathophysiology to clinical management." *World Journal of Gastroenterology*, 2012".
